MENU

NEWS

“Venite a vedete”

A proposito dell’Umanità Santissima di Cristo

di Graziele Thainá   

Nei giorni in cui molti cuori sono dispersi, alcuni scelgono di raccogliersi, affinché Dio possa parlare nel silenzio dell’anima. È in questo spirito di ricerca e interiorità che è stata realizzata un’altra edizione del Ritiro di Carnevale della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria, dal 13 al 18 febbraio, presso l’Opera di Aracaju in Brasile. Il Ritiro spirituale comprendeva, ogni giorno, la Santa Messa, due conferenze spirituali, il S. Rosario sulla Via del Rosario, l'esame di coscienza guidato e l’adorazione al Santissimo Sacramento.

Il tema che ha guidato il Ritiro di quest’anno è stato l’Umanità Santissima di Cristo. Abbiamo compreso che, nell’umanità di Gesù, Dio ci mostra come la santità possa essere vissuta nella semplicità della vita umana.

Ogni giornata si svolgeva secondo un tema, come petali che, a uno a uno, si aprono e rivelano la bellezza del proprio giardino spirituale. Venerdì sera, all’inizio del Ritiro, ha avuto luogo un momento di accoglienza, con la presentazione della FCIM e degli obiettivi dell’incontro. In quel momento, per così dire, la rosa ha iniziato a sbocciare.

Sabato è stato aperto il primo petalo: siamo stati invitati a meditare, sotto la guida di P. Gianni e di fratel Sandro, sull’ascolto e l’interiorità. Infatti, chi non coltiva l’interiorità, difficilmente impara ad ascoltare ciò che conta davvero. È nell’interiorità che l’anima impara a riconoscere e ad accogliere la dolce voce di Dio.

Domenica, il secondo petalo è stato aperto con le meditazioni di P. Francisco e P. Gianni. Il primo ci ha aiutato a meditare sull’importanza del rimanere. Dobbiamo rimanere in Cristo come fonte di vera umanità, ponendo la nostra instabilità nella stabilità del Signore, che è perenne. Pertanto, la più grande stabilità dell’uomo si trova nella stabilità dell’Amore.

Padre Gianni, da parte sua, rifletteva sulla volontà umana e sulla volontà divina: dobbiamo conformare la nostra volontà a quella di Dio, perché dentro di noi c’è una lotta, segnata dal disordine. Così, come i Pastorelli di Fatima, siamo stati invitati a offrire sacrifici a Dio e a cercare una vita di fedeltà, evitando anche il peccato veniale volontario. La giornata si è conclusa con un esame di coscienza sulla virtù della temperanza, che ci ha aiutato a comprendere come, quanto più percorriamo il cammino della virtù, tanto più diventiamo propensi a praticarla.

In questo percorso, il terzo petalo si è aperto lunedì con la conferenza di P. Vittorio sulla conversione e sulla decisione. Il sacerdote ci ha condotti a riflettere sulla morte, ricordandoci che il cammino della vita ha una meta. La vita non è un cammino senza direzione, ma un pellegrinaggio, che trova il suo significato ultimo nell’incontro definitivo con Dio. La consapevolezza della nostra finitudine diventa così anche un invito alla conversione sincera e alla ferma decisione di guidare ogni passo verso ciò che è eterno.

Ancora in quel giorno, abbiamo avuto la conferenza di fratel Sandro su Gesù che ci abbraccia: l’amore di Cristo non si allontana dalla fragilità umana, ma vi si piega con misericordia, accogliendo, guarendo e riportando ogni cuore sulla via della speranza.

Il quarto petalo si è manifestato nella conclusione del Ritiro, fatta da P. Matteo, che, con sapienza spirituale, ci ha aiutati a raccogliere i frutti di tutto ciò che avevamo meditato e contemplato nel corso di quei giorni, raccogliendo le luci ricevute e invitandoci a custodire nei nostri cuori le ispirazioni che il Signore ha seminato in ogni anima.

A differenza degli altri giorni – caratterizzati da momenti di fraternità, condivisione e pranzi in spirito di famiglia – l’ultimo petalo è sbocciato il Mercoledì delle Ceneri, giorno in cui la liturgia ci ricorda la nostra condizione di pellegrini e la Chiesa ci invita a iniziare il cammino quaresimale di conversione. Così, i giorni di Ritiro si sono rivelati una provvidenziale preparazione a vivere questo tempo di grazia in spirito di preghiera, penitenza e riparazione, rispondendo anche all’appello lasciato dalla Madonna a Fatima. Nostra Signora, dalla Cova da Iria, ci invita a offrire costantemente sacrifici e a riparare le offese commesse contro Dio e contro il suo stesso Cuore Immacolato.

 

in Evidenza

Il Crocifisso di San Marcello al Corso
Il silenzio scolpito da Jacopo Sansovino

Un “sì” che non avrà mai fine
30° anniversario di fondazione

“Venite a vedete”
A proposito dell’Umanità Santissima di Cristo

V DOMENICA DI QUARESIMA - 22 MARZO 2026 - ANNO A
Io sono la risurrezione e la vita

CALENDARIO EVENTI

Prossimi eventi

DONA ORA

Con una piccola donazione puoi riaccendere la speranza di uomini, donne e bambini in Brasile e, anche in Italia...

Dona alla fondazione

La Rivista ufficiale della
Famiglia del Cuore Immacolato di Maria

ABBONATI ALLA RIVISTA |

NEWSLETTER

La newsletter è uno strumento per rimanere sempre in contatto con noi e per essere sempre aggiornati sulle principali attività della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria. Iscrivendoti riceverai gratuitamente notizie brevi, links ad articoli.

Pillole di SpiritualiTà

L'amore è il seme della santità. (B. John Henry Newman)