MENU

NEWS

Sotto il manto di Maria – 1° parte

Cosa? Entri in convento?!?

A cura di p. Davide Gilioli icms

(estratto dal MARIA DI FATIMA - n°4, Maggio 2021)

 

Dopo l’intervista fatta qualche mese fa ai Novizi, questa volta siamo andati nel Convento delle nostre Suore a conoscere le ragazze che hanno iniziato un periodo di discernimento e formazione fra le Serve del Cuore Immacolato di Maria.

 -PRIMA PARTE-

 

PRONTA? INIZIAMO: PRESENTATI E PARLACI UN PO’ DI TE…

Camilla: Sono Camilla, a maggio compirò 23 anni e vengo da Ozzero, provincia di Milano. Prima di entrare in convento, la mia passione era la vita in campagna (in famiglia abbiamo un allevamento e una pensione di cani), amavo tantissimo gli animali. Andare a cavallo, munger le capre, stare nel pollaio curando le galline con mio fratello, le oche… la campagna era la mia grande passione! Ho studiato veterinaria un anno, poi sono entrata in convento.

Chiara: Ciao a tutti, sono Chiara e ho ventun’ anni. Sono nata a Larino, un paese in provincia di Campobasso, però ho trascorso tutta la mia vita a Torremaggiore (Foggia) in Puglia, che si trova più o meno vicino a s. Giovanni Rotondo. Ho frequentato il liceo socio-psico-pedagogico e come hobby mi piace tanto ascoltare musica e leggere. Amavo tanto anche disegnare, anche se adesso non disegno molto come prima, e mi piace cantare, attività che in convento sto coltivando e in cui sto migliorando.

Eva: Mi chiamo Eva, ho 30 anni e vengo da Livorno. Di hobby in passato ne ho avuti tantissimi, poi, man mano che ho conosciuto il Signore, è rimasto solo Lui. Comunque, ho fatto danza e questo è sempre stato il mio hobby principale: classica, moderna, contemporanea, hip hop… ho anche insegnato in palestra, come istruttrice di fitness. Ma, da quando ho conosciuto il Signore, appunto, pian piano ho lasciato tutto, Lui è stata l’unica cosa che mi è rimasta.

 

HAI LA GRAZIA DI FARE UN PERCORSO DI VITA VICINO AL CUORE DI CRISTO:
QUANDO E COME È NATO QUESTO DESIDERIO?

C: Quand’ero piccola ricordo che durante un’omelia avevo sentito un desiderio grande di amare di più il Signore. Poi, crescendo, diciamo che mi sono sempre interrogata riguardo alla mia vocazione. Ma c’è stato -in particolare- un momento in cui ho sentito forte questa chiamata: alla Cappellina di Fatima. Sono andata a fare un pellegrinaggio lì nel 2019 e una sera, io e mia sorella abbiamo recitato una decina del rosario all’ambone della Cappellina: in quel momento, ho sentito forte dentro di me la chiamata della Madonna. Quel pellegrinaggio a Fatima è stato il momento decisivo della mia vocazione.

Ch: Sinceramente, credo che questo desiderio ci sia sempre stato, anche se non mi ero mai interrogata a fondo, forse perché avevo paura di farlo, di farmi domande che potessero andare in profondità. Però, il momento cruciale è stato al campo vocazionale che ho fatto nel 2017, dopo un pellegrinaggio a Fatima con le Serve. Sono stati dieci giorni davvero molto forti, perché ho affrontato certe domande che, finora, non mi ero mai posta. Inizialmente, lì per lì mi facevano molta paura, perché mi dicevo: mammamia… cos’è? Cosa sta succedendo? Iniziavo a realizzare che il Signore mi stava chiedendo qualcosa, anche se non coglievo cosa. In quei giorni, mi sono sentita tanto tanto tanto amata dal Signore ed è stato questo amore forte a portarmi a chiedermi qual era il progetto che Lui avesse per me.

E: Il mio cammino di conversione è iniziato, più o meno, intorno ai vent’ anni, da lì il Signore mi ha presa sempre di più. In particolare, mi ha aiutato tantissimo l’adorazione eucaristica: grazie ad essa Gesù è entrato davvero nella mia vita, chiamandomi dapprima alla Messa tutti i giorni, poi facendomi sentire forte il desiderio di approfondire questo cammino.     

Rileggendo la mia storia, sono sicura che sia stata la Madonna ad attirarmi a sé. Avevo 25 anni, e mi trovavo in pellegrinaggio in un importante santuario mariano, quando c’è stato il momento chiave della mia vocazione; una persona mi ha guardata e mi ha domandato: “ma tu non ti sei mai chiesta se hai la vocazione?”. Io, da quel momento, è come se avessi preso coscienza di qualcosa che - in realtà - era da un po’ che avevo dentro di me, senza però rendermene conto. Lì ho iniziato ad approfondirla. La Madonna, poco per volta, mi ha attirato a Lei senza che io lo sapessi… 

 

SOSTIENI UNA VOCAZIONE: Renditi strumento nelle mani Dio con la cura spirituale e materiale delle vocazioni:
Conto Corrente intestato a “Associazione Pubblica di Fedeli Serve del Cuore Immacolato di Maria”
IBAN: IT19D0103037810000001856668 - Causale: “Sostieni una vocazione”

 

COME MAI LE SERVE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA?

C: Ho conosciuto le Serve a Fatima, in aeroporto a Lisbona, in occasione del pellegrinaggio. Ero arrivata lì prima, avevo viaggiato con un altro volo rispetto al loro, e quando le ho viste arrivare, questo abito blu mi ha colpito subito! Sia in quel pellegrinaggio, come poi nel campo vocazionale, per me è stato come se attraverso le suore passasse la Madonna, come se ciascuna di loro fosse un segno visibile di un particolare tratto di questo Cuore di madre. Questa è stata la cosa che mi ha colpito tantissimo delle Serve del Cuore Immacolato!

Ch: Sinceramente, rivedendo la mia storia, io penso che sia stata la Madonna a condurmi qui. Prima di andare al pellegrinaggio a Fatima, mi ricordo che i Servi e le Serve venivano nella mia parrocchia per fare le catechesi e io, un giorno, ero andata a confessarmi perché sapevo che c’era uno dei Padri che confessava. Ad un certo punto, mentre ero lì, si avvicina una suora e mi invita al pellegrinaggio a Fatima. Io ho detto subito di sì, che mi sarebbe piaciuto fare questa esperienza. E poi da lì è nato tutto. È come se la Vergine Maria fosse venuta a cercarmi.

E: Il mio parroco è un Passionista e io ho sempre sentito una grande attrazione per le Passioniste, soltanto che - nell’anno in cui stavo decidendo - provvidenzialmente il Signore ha disposte diversamente, “spianando la strada” alle Serve del Cuore Immacolato di Maria. Ho trovato, poi, un aiuto molto grande in un Servo del Cuore Immacolato, che mi ha seguita e aiutato moltissimo e, anche attraverso di lui, ho visto proprio come la Madonna mi conduceva verso questo Istituto. È stato un lavoro a tre: la Madonna, la mia collaborazione e lo strumento (il sacerdote che mi ha seguita).

  

CUORE DELLA VITA RELIGIOSA (E CRISTIANA) È LA S. MESSA.
QUALE MOMENTO DI ESSA PREFERISCI?

C: Il momento dell’offertorio e della consacrazione. In particolare, ho scoperto in convento la bellezza di vivere il momento della consacrazione con Maria: questo ha cambiato il mio modo di vivere la Messa, perché da Lei si impara a stare sotto la croce.

Ch: La santa Comunione, perché in quel momento io posso parlare con Gesù. Siamo soli, io e Lui: è quel momento in cui io posso dirgli come è andata la mia giornata, quello che mi ha fatto stare male, consegnarli quella che sono, gioie, paure… tutto!

E: L’offertorio, perché ci uniamo totalmente al calice e prendiamo tutto noi stessi, tutta la nostra vita e la mettiamo lì. Penso sempre all’immagine del fiore profumato, come se le nostre offerte fossero rose che profumano forte, il cui profumo sale fino al Cielo. In quel momento esplode l’offerta che stiamo facendo al Signore dalla mattina.

 

***

 Per ricevere una copia omaggio della Rivista Maria di Fatima,
abbonarsirinnovare l’abbonamento o qualsiasi informazione,
contattaci al 06 66541875 (lun – ven 9.30-12.00),
o inviaci una mail all’indirizzo: rivista@mariadifatima.it

 

in Evidenza

IL MATRIMONIO nel progetto di Dio
Breve commento alla lettera alle famiglie di San Giovanni Paolo II

XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - 12 settembre 2021 - ANNO B
La Parola di Dio commentata ogni settimana dai Servi e dalle Serve del Cuore Immacolato di Maria

CALENDARIO EVENTI

Prossimi eventi

devoo-do-primeiro-sbado-do-ms
Reparando o Coração Imaculado de Maria

Celebrazione del 12 del mese
Da maggio ad ottobre

DONA ORA

Con una piccola donazione puoi riaccendere la speranza di uomini, donne e bambini in Brasile e, anche in Italia...

Dona alla fondazione

La Rivista ufficiale della
Famiglia del Cuore Immacolato di Maria

ABBONATI ALLA RIVISTA |

NEWSLETTER

La newsletter è uno strumento per rimanere sempre in contatto con noi e per essere sempre aggiornati sulle principali attività della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria. Iscrivendoti riceverai gratuitamente notizie brevi, links ad articoli.

Pillole di SpiritualiTà

L'ideale per i genitori consiste nel farsi amici dei figli: amici ai quali si confidano le proprie inquietudini, con cui si discutono i diversi problemi, dai quali ci si aspetta un aiuto efficace e sincero. (san Josemaría Escrivá)