Pillole di SpiritualiTà
Nessun dubbio che la volontà di Maria è la stessa volontà di Dio. Consacrandoci a lei, diventiamo nelle sue mani strumenti della divina misericordia, come lei lo è stato nelle mani di Dio. (San Massimiliano Maria Kolbe)
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di Samuele Marzotto e Francesca Mistrorigo
Quando, dopo tanti mesi di lavoro, si pensa a una vacanza, di solito ci si immagina in un posto tranquillo e silenzioso con la propria famiglia nel quale allontanarsi dalla confusione per potersi rilassare… Infatti: le nostre vacanze a Soraga di Fassa svoltesi dal 4 all’11 agosto sono state, insieme a circa un’ottantina di persone di tutte le età, provenienti da tutt’Italia (proprio tutta perché c’era pure la Sardegna!) accomunate dalla conoscenza e dall’appartenenza alla Famiglia del Cuore Immacolato di Maria. Viste le premesse, allora si potrebbe pensare che sono state proprio vacanze sbagliate: invece, al contrario, vi dobbiamo dire che sono state un’occasione!
Prima di tutto un’occasione di cura della propria anima: la possibilità di accedere al Sacramento della Riconciliazione, la Santa Messa e il Rosario quotidiano sono momenti di grazia che ci hanno dato il tempo concreto di aprirci e rinnovare la nostra relazione con Dio, cosa che di solito nelle vacanze, chissà perché, pur avendo più tempo a disposizione, passa in secondo piano. Tutti riuniti e in preghiera per le intenzioni gli uni degli altri: questo è stato molto bello. L’8 agosto ci siamo recati al Santuario della Madonna del Pinè, un luogo privilegiato di incontro con Maria, che, come buona Madre, si prese cura di una giovane pastorella. Siamo rimasti colpiti dalla presenza della Scala Santa: i 28 gradini (che racchiudono ciascuno una teca contenente terra o sassolini provenienti dai Luoghi santi della Palestina), richiamano i vari momenti e luoghi della Passione di Cristo.
Un’occasione per ammirare la bellezza del creato che ci avvicina al Creatore: “Ogni volta che ho la possibilità di recarmi in montagna e di contemplare questi paesaggi, ringrazio Dio per la maestosa bellezza del creato”. Questa frase di San Giovanni Paolo II riassume il nostro sentire di fronte alla montagna: abbiamo avuto modo di contemplarle in particolar modo nella passeggiata al rifugio Ciampedie, da cui alcuni sono partiti per il rifugio Vajolet e i più temerari verso il rifugio Re Alberto I. Un’altra bellissima passeggiata panoramica è stata il sentiero Viel del Pan, da passo Pordoi al rifugio Viel del Pan, lungo il quale abbiamo ammirato la Marmolada con il suo ghiacciaio. Una piccola riflessione che abbiamo fatto… queste passeggiate ci richiamano che la fatica fatta lungo il sentiero (che è meno pesante se fatta in compagnia) per raggiungere un’ alta vetta e un panorama mozzafiato esemplificano in piccolo il cammino che percorriamo come pellegrini su questa terra per raggiungere il panorama inimmaginabile del paradiso. Che meraviglia!
Un’occasione di crescita: durante i pranzi o nelle passeggiate abbiamo conosciuto tante belle persone che, raccontandoci qualche episodio della loro vita oppure con qualche semplice gesto, ci hanno arricchito e dato l’esempio, ci hanno lasciato veramente spunti su cui riflettere anche nella nostra quotidianità. C’è stato modo di chiacchierare, confrontarsi e condividere la propria fede.
Un’occasione di festa: come ogni famiglia che si rispetti, i traguardi raggiunti si festeggiano con tutti gli onori! Abbiamo avuto l’“onere” (viste le gran quantità di torte che ci è toccato gustare!), o meglio l’“onore”, di festeggiare due compleanni e ben due anniversari di matrimonio. Gli anniversari in particolare cadevano lo stesso giorno, il 7 agosto, 28 anni per Arturo e Biancamaria e 47 per Guido e Vanna. Data l’importanza dell’evento, sono state rinnovate le promesse matrimoniali in chiesa, successivamente, dopo un lauto banchetto, sono stati festeggiati con un canto di Francesco e Anna e l’esibizione di un violinista chiamato apposta per l’occasione (visto che era ospite dell’albergo non poteva rifiutarsi!).
Un’occasione di allegria: le serate hanno visto tornei di partite a carte, tombola fino alla serata finale con lotteria ed esibizioni varie di alcune regioni. Questi momenti di compagnia e risate fanno gustare lo stare insieme in modo spensierato.
Intervistiamo anche due diretti partecipanti alle vacanze per sentire il loro parere!
Ti sono piaciute queste vacanze?
Alan e Wiktoria: “Si!”
Che cosa ti è piaciuto?
Alan: “Mi è piaciuto andare sullo scivolo, camminare, andare sulla funivia, stare in compagnia con suor Elisabetta e con gli altri bambini. I miei amici sono Francesco grande e Francesco medio, Giovanni, Giacomo e Pietro. Insieme abbiamo mangiato (era buono il bombolone alla mattina!), giocato a carte e a calcio.”
Wiktoria: “Sono state belle, abbiamo tanto camminato, siamo andati a bagnarci i piedi nel ruscello. Ho conosciuto Jak (che sarebbe Giacomo) Giovanni e Pietro, il piccolino. Abbiamo conosciuto Arturo e Biancamaria, suor Stella, Chiara, Giorgia e Francesco. Mi è piaciuto anche andare in bicicletta e giocare al parco”.
Come si può ormai aver capito, questa vacanza è stata per noi molto bella e arricchente, quindi ci sembra doveroso ringraziare i Padri e le Suore della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria che sono riusciti a organizzare al meglio ogni cosa! Possiamo a buon titolo dire che queste vacanze sono state una grande e ricca occasione e siamo contenti di averla colta… Speriamo che sempre più famiglie abbiano l’opportunità di partecipare e vivere quest’esperienza!
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