Pillole di SpiritualiTà
Per divina disposizione è stato permesso che un soldato trafiggesse e aprisse quel sacro costato. Ne uscì sangue ed acqua, prezzo della nostra salvezza. (San Bonaventura)
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Un po’ di storia…
di Sr M. Stella Sgarra icms
“Stava presso la croce di Gesù sua madre … Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa”.
Ecco tua Madre! Com’è bello, quando si vive l’esperienza della Peregrinatio Mariae, poter ripetere alle persone che si incontrano, ai bimbi che si incantano davanti a quella statua così bella: Lei è tua Madre ed è venuta a casa tua perché ti vuole incontrare, perché ti vuole far sentire il Suo Amore di Madre! Quante emozioni ti suscita nel cuore vedere tanta gente che accorre a quell’altare per poter guardare negli occhi, per poter anche solo sfiorare il manto bianco di una Madre così premurosa da farsi ancora una volta pellegrina per il mondo, pur di poter raggiungere ciascuno dei Suoi figli, soprattutto i più lontani; per entrare nelle loro case, per visitare gli ammalati, per farsi conoscere dai più piccini, che non sanno ancora fare o dire altro che mandarle un bacio con le loro piccole manine …
Tutto questo – e ancora di più – è la Peregrinatio Mariae: un’occasione meravigliosa per lasciarsi toccare dalla Grazia, per lasciarsi prendere per mano da Maria e, dal suo altarino, arrivare a quel confessionale, disertato magari da decenni … Sì, perché Lei non ti tiene per Sé, ma viene, ti si fa vicina per ricondurti a Lui, attraverso la recita del S. Rosario, con il quale ci stringe al Suo Cuore Immacolato e ottiene tante grazie e conversioni, ispirandoti il desiderio di avvicinarti alla confessione e alla S. Messa.
La Peregrinatio è un momento propizio, per tante parrocchie e città, per riscoprire la fede. Tale esperienza vide il suo inizio nel 1945, quando un parroco di Berlino, consapevole che non tutti avevano la possibilità di recarsi a Fatima per pregare alla Cova d’Iria, propose che un’immagine di Nostra Signora di Fatima potesse essere portata in tutte le capitali e città episcopali dell’Europa, fino ai confini con la Russia. Nell’aprile 1946, un rappresentante del Lussemburgo nel Consiglio Internazionale della Gioventù Cattolica Femminile, si fece portavoce dello stesso desiderio, sorto in tante anime. Lo stesso Pio XII incoraggiò il peregrinare di Maria SS.ma per le strade del mondo.
La prima statua della Madonna pellegrina, scolpita seguendo le indicazioni di Suor Lucia e offerta dal vescovo di Leiria, sarà coronata solennemente dall’arcivescovo di Evora il 13 maggio del 1947. Da quel giorno, l’immagine ha percorso, diverse volte, il mondo intero, portando con sé un messaggio di pace e di amore. In più di 50 anni, la statua di Nostra Signora di Fatima, ha visitato ben 64 Paesi dei vari continenti, e, in alcuni, vi è stata per più volte. Nel maggio del 2000, la Direzione del Santuario di Fatima ha stabilito, poi, che questa statua fosse collocata presso la mostra «Fatima Luce e Pace». L’ 8 dicembre 2003, ricorrenza la solennità dell’Immacolata Concezione, l’immagine è stata collocata su una colonna accanto all’Altare Maggiore della Basilica di Nostra Signora di Fatima. Ritornerà a peregrinare dal 12 maggio del 2014 al 2 febbraio 2015 per visitare le comunità di religiose contemplative del Portogallo, e, dal 13 maggio 2015 al 13 maggio 2016, tutte le diocesi portoghesi, in occasione del Centenario delle Apparizioni.
Nel corso degli anni, il Santuario realizzerà altre dodici copie della Madonna pellegrina, per poter andare incontro a tutte le richieste.
Ricordiamo un evento molto particolare legato a san Pio da Pietrelcina: il 25 aprile 1959, la Madonna Pellegrina atterrò in Italia per visitare vari capoluoghi del paese. Nell’istante del suo atterraggio, il frate si ammalò gravemente, restando bloccato nel letto durante tutto il periodo del pellegrinaggio della Vergine. Padre Pio stava veramente male, tanto che non riusciva nemmeno ad affacciarsi per salutare i pellegrini che, come sempre, accorrevano numerosi dinanzi al Convento.
La Madonna avrebbe fatto sosta anche a San Giovanni Rotondo e padre Pio si preparò con un’intensa novena a questa visita, e coinvolse tutti, dal suo letto di sofferenza, ad accogliere la “Mamma buona”, come lui usava chiamarla. In effetti, nonostante le enormi sofferenze, padre Pio riuscì a farsi portare davanti alla Madonnina per pregarla, venerarla e donarle una corona del rosario. Quando poi giunse il momento della partenza in elicottero, il santo frate la pregò dicendo: «Madonnina mia, Madonnina mia, sei arrivata in Italia e mi hai trovato ammalato, ora te ne vai e mi lasci ammalato?». E, proprio in quel momento, padre Pio cominciò a sentirsi bene, e chi gli stava accanto testimoniò di vedere il suo volto diverso, trasfigurato. Il giorno seguente era guarito del tutto.
La Madonna viene sempre per portare il bene, le sue visite recano con sé una grazia particolare e il suo passaggio non lascia mai le cose uguali a prima. Lo hanno sperimentato i santi, quanto più noi che ci sforziamo di seguire i loro esempi, per restare sulla via che conduce alla santità.
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La Rivista ufficiale della
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