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L'IMMACOLATA CONCEZIONE

Colei che Annulla Eva

di padre Adriano Cozzi icms

All'uomo e alla donna, contaminati dal peccato, Dio volle opporre l'Uomo “nato da Donna” tutta santa e Immacolata.

Fino al punto di generare in modo totalmente verginale: Fiore che genera Fiore senza bisogno di seme, ma per unico bacio del Sole-Dio sul calice inviolato del Giglio-Maria.

La rivincita di Dio!  Questa piccolissima creatura ha vinto Satana!

In Maria immacolata Satana è vinto. Il suo nome, il suo sguardo, la sua purezza sono lancia e freccia che lo trafiggono, che lo abbattono. Inutilmente ormai li ha corrotti, questi che erano stati creati innocenti uscendo dalle mani di Dio, contaminandoli col peccato; da questo momento in poi l’iniziativa è di Dio!

Maria è la Vergine, la Perfetta. Pensata tale. Generata tale. Rimasta tale. Incoronata tale. Eternamente tale. È la Vergine perpetua.

Ecco la rivincita di Dio. Davanti alle creature profanate Egli alza questa Stella di perfezione. Contro la curiosità malsana, questa Schiva, paga solo di amare Dio. Contro la scienza del male, questa sublime Ignorante.

Dice il Siracide: «Chi trova me trova la vita e ottiene grazia dal Signore» (8,35).

Veramente chi vive in Lei ha salute, vita, sapienza, gloria, letizia e onore perché Lei è tutto questo, avendo le sue radici in Dio stesso.

Infatti Maria è la Riparatrice. E’ colei che annulla Eva. E’ stato detto che la parola “Ave” è il capovolgimento di Eva. Maria è la Donna dell’Ave.

Infatti in Maria, come afferma il Card. Ballestrero: «La condizione di immacolatezza non significa solo mancanza del peccato originale, ma significa la partecipazione piena e trionfante alla vita divina.

Con l’immacolato concepimento Maria è associata alla vita della Trinità Ss.; in Lei la Trinità trabocca di pienezza di grazia, di verità, di amore, di santità, di gloria, di potenza, di misericordia. Ne invade il cuore, ne illumina la mente, ne santifica la carne, ne rende sovrumana la vita.. Tutto nella Vergine è intriso di Cielo, di Trinità, di vita eterna.

E’ terrena la Vergine …, ma anticipa con questa sua interiore e inarrivabile perfezione la condizione ultraterrena di quanti avranno consumato con la vita la salvezza operata da Gesù.

È la vittoria dello Spirito. Dio nella sua sapienza e nella sua onnipotenza, ha voluto che il santuario della Incarnazione del Verbo non fosse contaminato dal peccato; non ha voluto che conoscesse altra presenza che quella del Figlio stesso; e non ha voluto che quella carne, radice della carne del Figlio di Dio fatto uomo, divenisse la carne della morte: Maria, la rivincita di Dio! Dio è veramente armonioso e coerente nelle cose che fa!

Quindi è chiaro che non possiamo pensare Maria separata dal mistero dell'Incarnazione: senza Maria non c'è Incarnazione e senza Incarnazione non c'è Maria.

In questa prospettiva della prevenienza divina si capisce come tutto quello che si è compiuto in Maria è opera dello Spirito. Non è Maria che si fa: è Dio che la plasma, la matura, e lo fa con la potenza del suo Amore». (Card. Ballestrero da “Un Mese con Maria” Ed. ANCILLA).

 

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