MENU

NEWS

“RIFLETTETE CON CURA AL SIGNIFICATO DI QUESTO AVVENTO”

dagli scritti di San Bernardo di Chiaravalle

“L’Avvento, come quello delle altre solennità, è abbastanza celebre e noto al mondo, ma il suo significato non è forse altrettanto conosciuto. Infatti, i poveri figli di Adamo, trascurando di studiare le cose importanti e salutari, cercano piuttosto le cose caduche e transitorie. A chi paragoneremo gli uomini di questa generazione (Mc 4, 30; Lc 7, 31) che vediamo incapaci di staccarsi e separarsi dalle consolazioni terrene e caduche? Sono certamente simili a quei naufraghi che, in procinto di venir sommersi dalle acque, si aggrappano a qualsiasi cosa, la prima che capiti loro tra mano, e la tengono fortemente stretta, anche se si tratta di cose che in nessun modo possono portare aiuto (Is30, 5), come radici di erbe e cose simili. E se qualcuno viene in loro aiuto, capita talvolta che lo trascinano con sé, sicché non può più aiutare né loro, né se stesso. Così periscono in questo mare grande e spazioso, così periscono i miseri, mentre, seguendo le cose periture, perdono quelle solide, attaccandosi alle quali potrebbero riemergere e salvare la loro vita (Gc1, 21). Non infatti della vanità, ma della verità è detto: La conoscerete ed essa vi farà liberi (Gv8, 32). Voi dunque, fratelli, ai quali, in quanto piccoli, Dio rivela quelle cose che tiene nascoste ai sapienti e prudenti (Mt 11, 25), occupatevi di quelle cose che sono veramente salutari, facendone oggetto dei vostri assidui pensieri. Riflettete con cura al significato di questo avvento, investigando chi sia colui che viene, donde venga, dove vada, che cosa venga a fare, quando e per quale via egli venga. Certamente è questa una curiosità degna di lode e salutare: infatti la Chiesa universale non celebrerebbe questo Avvento con tanta devozione, se non si nascondesse in esso un qualche grande sacramento (Ef 5, 32) […].

Rimane da sapere la via per cui è venuto, e anche questa la dobbiamo diligentemente cercare, come conviene, onde possiamo andargli incontro (Mt 2, 7-8). C’è da notare tuttavia, che, se è venuto una sola volta sulla terra in carne visibile (1Gv 4,2) per compiere l’opera della salvezza, ogni giorno viene spiritualmente in modo invisibile per salvare le anime dei singoli (Gc1, 21; 5, 20), [...] Perciò se un infermo è incapace di andare incontro ad un tale medico per un tratto di via troppo lungo, conviene tuttavia che alzi la testa e si alzi un poco verso colui che viene. Non ti è necessario, o uomo, passare i mari, non penetrare le nubi, non valicare i monti. Non ti si para dinanzi una lunga strada: va’ incontro al tuo Dio fino a te stesso. Vicino a te è la Parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore (Rm 10,8). Vagli incontro fino alla compunzione del cuore e alla confessione della bocca (Rm10,10), onde uscire almeno dall’immondezza di una misera coscienza, perché è indegno dell’autore della purità entrare là. E questo sia detto di quella venuta con la quale egli si degna con invisibile potenza illustrare le menti dei singoli […].

La Vergine è lei stessa quella via regia per la quale è venuto il Salvatore; procedendo dal suo grembo come uno sposo dal suo talamo (Sal 19). Conoscendo dunque questa via, studiamoci anche noi, o dilettissimi, di salire per essa a colui che per essa è disceso a noi, per essa venire in grazia di lui che per essa è venuto alla nostra miseria. Per te ci sia dato accesso al Figlio (Ef2, 18), o benedetta trovatrice della Grazia, Madre della vita, Madre della salvezza, affinché per te ci accolga colui che per te ci è stato dato. Supplisca la tua integrità, presso di lui, alla colpa della nostra prevaricazione, e l’umiltà che ti rende grata a Dio ottenga il perdono alla nostra vanità. La tua copiosa carità copra la moltitudine dei nostri peccati e la tua gloriosa fecondità ci conferisca la capacità di acquistare meriti. Signora nostra, Mediatrice nostra, Avvocata nostra, riconciliaci con il tuo Figlio, raccomandaci a Lui, a Lui presentaci. O benedetta, fa’ per la Grazia che hai trovato (Lc 1, 30), per la prerogativa che hai meritato, per la Misericordia che hai generato, che Colui che per tuo mezzo si è degnato di farsi partecipe della nostra infermità e della nostra miseria, ci faccia altresì, per le tue preghiere, partecipi della sua gloria e beatitudine, Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore, che sopra ogni cosa è benedetto nei secoli (Rm9, 5).”

 

in Evidenza

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 15 febbraio 2026 - ANNO A
“Così fu detto agli antichi; ma io vi dico”

“IN DIO CONFIDO, NON AVRÒ TIMORE”
Il coraggio e l’audacia di Sr. Lucia di Fatima

MARIA SANTISSIMA PARTECIPA DELLA “COMPASSIONE” DI DIO PER L’UOMO
Lourdes: Casa della Vergine, luogo dello Spirito

NEL CUORE DELLA CRISTIANITÀ: TRIDUO PASQUALE A ROMA DALL'1 AL 4 APRILE
“Non c'è amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.”

CALENDARIO EVENTI

Prossimi eventi

ADORAZIONE EUCARISTICA
Preghiamo per le vocazioni

RITIRO SPIRITUALE FCIM VILLA TROILI
Tema: "Profeti e Patriarchi dell'Antico Testamento"

DONA ORA

Con una piccola donazione puoi riaccendere la speranza di uomini, donne e bambini in Brasile e, anche in Italia...

Dona alla fondazione

La Rivista ufficiale della
Famiglia del Cuore Immacolato di Maria

ABBONATI ALLA RIVISTA |

NEWSLETTER

La newsletter è uno strumento per rimanere sempre in contatto con noi e per essere sempre aggiornati sulle principali attività della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria. Iscrivendoti riceverai gratuitamente notizie brevi, links ad articoli.

Pillole di SpiritualiTà

Accostarsi con fede semplice al Padre della luce e pregare con cuore umile, perché egli, per mezzo del Figlio e nello Spirito Santo, ci conceda la vera conoscenza di Gesù Cristo e, con la conoscenza, anche l'amore. (San Bonaventura)